Il credo è una dichiarazione formale di convinzioni, principi o opinioni.
Nel 1943 Robert Wood Johnson, figlio di uno dei fondatori della Johnson & Johnson e presidente di J&J per molti anni, redasse un credo aziendale per stabilire un insieme di convinzioni e principi di Johnson & Johnson sul quale l’azienda voleva basare il proprio lavoro. Oggi i 97.800 dipendenti delle 190 aziende Johnson & Johnson in 51 Paesi in tutto il mondo, operano sulla base dei principi di questo credo, un sistema di valori condivisi che costituisce un richiamo costante delle responsabilità della società ad agire con giustizia, onestà, fiducia e rispetto nei rapporti con i nostri clienti, i nostri dipendenti, le comunità in cui viviamo e i nostri azionisti.
Il nostro Credo
Noi crediamo che la nostra prima responsabilità sia verso i dottori, gli infermieri e i pazienti, verso le madri ed i padri e verso tutti quelli che fanno uso dei nostri prodotti e servizi. Per soddisfare le loro necessità, tutto ciò che facciamo deve essere di alta qualità. Dobbiamo costantemente sforzarci di ridurre i nostri costi allo scopo di mantenere prezzi ragionevoli. Gli ordini dei nostri Clienti devono essere evasi prontamente ed accuratamente. I nostri Fornitori e Distributori devono avere l’opportunità di fare un giusto profitto.
Noi siamo responsabili nei confronti del nostro personale, gli uomini e le donne che lavorano con noi in tutto il mondo. Ognuno di essi deve essere considerato come un individuo. Noi dobbiamo rispettare la loro dignità e riconoscere il loro merito. Essi devono avere un senso di sicurezza nel loro lavoro. La retribuzione deve essere giusta ed adeguata, e gli ambienti di lavoro devono essere puliti, ordinati e sicuri. Noi dobbiamo essere attenti ai modi per aiutare le nostre persone ad adempiere alle loro responsabilità familiari. Il nostro personale deve sentirsi libero di proporre suggerimenti e reclami. Devono esserci uguali opportunità di impiego, di sviluppo e di carriera per coloro che ne hanno le qualità. Noi dobbiamo assicurarci che i dirigenti siano competenti e che le loro azioni siano oneste ed etiche.
Noi siamo responsabili verso le comunità nelle quali viviamo e lavoriamo ed allo stesso tempo verso l’intera comunità mondiale. Noi dobbiamo essere buoni cittadini, sostenere le buone opere e le istituzioni benefiche e pagare la quota di tasse che ci compete. Noi dobbiamo incoraggiare il progresso civile ed il miglioramento della salute e della educazione.
Noi dobbiamo mantenere in buon ordine le proprietà che abbiamo il privilegio di avere a disposizione, e proteggere l’ambiente e le risorse naturali.
La nostra responsabilità finale è verso i nostri azionisti. L’attività economica deve produrre un equo profitto. Noi dobbiamo sperimentare nuove idee. Noi dobbiamo continuare la ricerca, sviluppare programmi innovativi e assumerci le nostre responsabilità in caso di errori. Noi dobbiamo acquistare nuove attrezzature, creare nuove strutture operative e lanciare nuovi prodotti. Noi dobbiamo creare delle riserve per premunirci in caso di tempi difficili. Se noi operiamo in conformità con questi principi i nostri azionisti realizzeranno un giusto profitto.

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